04 luglio 2007

...non è tempo
ormai
per i nervi tesi.
prima vivevo così
ma adesso
non è tempo
per i nervi tesi.
mi sento un pesce fuor d'acqua
eppure è pelle conosciuta
bene e profondamente
ma oggi mi è estranea
mi mette disagio
mi addolora.
è un vestito troppo stretto
- come diresti tu, mi par di sentirti -
l'avevo gettato, non mi serviva
ed ora me lo ritrovo addosso
per un giorno
dal sapore retrò.
non è tempo
più
per i nervi tesi.
aspetto che passi.
semplicemente.
forse troppa noia.

02 luglio 2007

preferisco guardare verso quello che ho
oggetti e sentimenti
quello che sono più che quello che vorrei essere.
tutto frutto di fatica
niente mi è stato dato.
preferisco gioire che nutrire 'la mancanza'.
il bicchiere mezzo pieno
anzichè ciò che manca per riempirlo
- sì quel bicchiere che non capisci! -
preferisco sentire il sapore della vita
della mia vita
ogni istante.
chè è preziosa
luminosa
e sicura
mai uguale
mai.
e guardo avanti
e indietro
e ai lati...
gioisco!

27 giugno 2007

c'è un vagare tra le cose e le parole
che mi annebbia e mi confonde.
ci sono trampolini di tempo
che si affacciano sulla vertigine del fare
che promettono efficenza
che serbano grandi potenzialità
... che si capovolgono con un niente.
una folata di un vento neanche tanto forte.
una parola detta.
una parola scritta.
c'è un territorio fuori controllo
dove tutto può succedere.
un tempo senza tempo
senza calcoli di gestione
o previsioni produttive.
c'è un essere umano.
cuore battente e pancia.
sensazione e sentimento.
tutto qui.

17 giugno 2007

Goccia




1999: il secondo album "Nido" vede diverse collaborazioni importanti (dalla pre - produzione di Mauro Pagani, all'apporto musicale di Morgan fino a Manuel Agnelli, ancora come produttore) e il "grande uomo magico" Robert Wyatt decide di "intervenire" in una delle canzoni piu' amate da Cristina Dona', "Goccia".


Specchio di pioggia e asfalto
ci naviga dentro il cielo
grigio bianco
acqua e cielo

ma tu sei una goccia che non cade
e ritarda la mia guarigione
come ultima frase da terminare

Piccole navi col motore spento
aspettano un segno dal faro
così lontano

specchio di pioggia e asfalto
oggi il mio viso è più leggero
senza pianto
solo acqua e cielo

ma tu sei una goccia che non cade
e rimanda la mia guarigione
come un rumore sospeso che
non esplode

ancora navi col motore spento
aspettano un segno dal faro
così lontano.

10 giugno 2007

ho acceso la luce!

...perchè oggi è arrivato giugno.

03 giugno 2007

stalattiti / saluto di giugno

Cercano di scoprirci
nelle nostre parole
dimenticando che la metà del nostro volto
rimane sprofondata
nel nostro silenzio.

-

Volevo toccare il tuo collo
con le mie dita bagnate or ora di pianto
e dirti
quanto siamo ricchi dopo la pioggia
quanto siamo grandi dopo la guerra
quanto siamo belli
nell'amore.

Pitsa Ghalazi (1940), poetessa cipriota
Argo ediz, 2004

28 maggio 2007

La Mome Piaf


Edith Piaf, 1935 ca.

Marion Cotillard, interprete incredibile e meravigliosa di Edith Piaf in La Mome, di Olivier Dahan (2007)
http://www.tfmdistribution.com/lamome/lamome.htm

11 maggio 2007

mal di pietre


•La fantasia ci aiuta a volte a vivere meglio.
Ma più spesso è la realtà a salvarci dalla fantasia.•

•Perchè in fondo, forse, nell'amore, alla fine bisogna affidarsi alla magia, perchè non è che riesci a vedere una regola, qualcosa da seguire per far andare le cose bene, per esempio dei Comandamenti.•

•La mia attesa si sveglia, angosciosa, ai colpi azzurri di primavera,
dopo che se n'è andata, vergognosa, alla pallida luce d'inverno.
La mia attesa non ti capisce, e non può farsi capire,
fra il giallo dolce ansioso delle sfrontate mimose.•

Milena Agus


Milena Agus • mal di pietre • nottetempo • 12 €

10 maggio 2007

08 maggio 2007

scopro in radio...



Non sopporto più il fango di parole vane
Voglio da morire l’eco di un silenzio siderale
Mordo frutti e i fianchi alla vita e ascolto le mie carni

Dentro qui dentro qui
Grumi di presenze isteriche e assenze illogiche
Dentro qui dentro qui
Nodi di assenze illogiche e presenze isteriche

Patrizia Laquidara, "dentro qui" • indirizzo portoghese • 2003

04 maggio 2007

crush

Crazy how it feels tonight
Crazy how you make it all alright love
You crush me with the things you do
I do for you anything too
Sitting smoking feeling high
In this moment it feels so right
Lovely lady
I am at your feet
God I want you so badly
I wonder this
Could tomorrow be
So wondrous as you there sleeping
Let's go drive 'till morning comes
Watch the sunrise to fill our souls up
Drink some wine 'till we get drunk
It's crazy I'm thinking
Just knowing that the world is round
Here I'm dancing on the ground
Am I right side up or upside down
Is this real or am I dreaming
Lovely lady
Let me drink you please
I won't spill a drop I promise you
Lying under this spell you cast on me
Each moment
The more I love you
Crush me
Come on
It's crazy I'm thinking
Just knowing that the world is round
Here I'm dancing on the ground
Am I right side up or upside down
Is it real or am I dreaming
Lovely lady
I will treat you sweetly
Adore you I mean you crush me
It's times like these
When my faith I feel
And I know how I love you
Come on
Lady
It's crazy I'm thinking
Just as long as you're around
And here I'll be dancing on the ground
Am I right side up or upside down
To each other we'll be facing
By love we'll beat back the pain we've found
You know
I mean to tell you all the things I've been thinking deep inside
My friend
With each moment the more I love you
Crush me
Come on
So much you have given love
That I would give you back again and again
Meaning I'll hold you
And please let me always

[DMB]

03 maggio 2007

sguardo


"Se l'occhio non si esercita non vede
pelle che non tocca non sa
se l'uomo non immagina si spegne."

Danilo Dolci

02 maggio 2007