30 marzo 2007

Amo in te


Amo in te
l'avventura della nave che va verso il polo
amo in te
l'audacia dei giocatori delle grandi scoperte
amo in te le cose lontane
amo in te l'impossibile
entro nei tuoi occhi come in un bosco
pieno di sole
e sudato affamato infuriato
ho la passione del cacciatore
per mordere nella tua carne.

amo in te l'impossibile
ma non la disperazione.


Nazim Hikmet
[da: LETTERE dal CARCERE a MUNEVVER, 1943]
&
[notamax]

29 marzo 2007

coeurs


]notamax[

28 marzo 2007

blablabla...bleah!


marce e sera?
[notamax]

26 marzo 2007

silenzio


Il silenzio non è il negativo della parola,
è la riga di sostegno su cui essa si appoggia,
come in musica non risponde a una semplice pausa,
ma è la condizione per l’ascolto del suono.

Franco La Cecla

23 marzo 2007


...

17 marzo 2007

apnea

...mi rodo le unghie
son giorni che non so lasciarmi in pace le mani
e senza unghie così è difficile aggrapparsi alle già poche certezze.
sembra il solito oscillante ciclo di caduta
ad avvicinarsi
e allora il corredo per cadere meglio
è fatto anche di unghie azzerate
niente appigli
niente possibilità di graffiare
neanche per legittima difesa.
tutto il male intorno
visto intravisto sospettato
mi torna addosso a boomerang.
è il solito oscillante ciclo di caduta.
oscilla
così cado
e quando son giù
tocco il fondo
- come è giusto che sia per far le cose fatte bene -
prendo una manciata di sabbia bianca e purissima
come quella dello ionio
e ritorno su
cianotica per la pressione dell'acqua
e lo sforzo dell'apnea
e...

posso tradire l'altro
ma non me stessa.

13 marzo 2007

eclissi


4 marzo 2007

12 marzo 2007

11 marzo 2007

ben felice!

...di aver conferma dagli altri, tanti e sconosciuti e disinteressati, di andar bene su quella strada che persegui tenacemente ogni giorno. Di aver conferma che la tua tenacia serve e, soprattutto, semina e poi... germina. E ciò che nasce e cresce poi si stacca da te e continua con te in un passo parallelo e prolifico, autonomo e luminoso, alto e pieno gonfio di qualità... quella qualità che sta in tutte quelle cose della vita che è possibile fare sinceramente e onestamente e lealmente e veramente e... e... e...
ben felice
sono
dell'oggi
di oggi.

09 marzo 2007

goccia


Specchio di pioggia e asfalto
ci naviga dentro il cielo
grigio bianco
acqua e cielo
ma tu sei una goccia che non cade
e ritarda la mia guarigione
come ultima frase da terminare

Piccole navi col motore spento
aspettano un segno dal faro
così lontano

specchio di pioggia e asfalto
oggi il mio viso è più leggero
senza pianto
solo acqua e cielo

ma tu sei una goccia che non cade
e rimanda la mia guarigione
come un rumore sospeso che
non esplode

ancora navi col motore spento
aspettano un segno dal faro
così lontano...

[Cristina Donà, Manuel Agnelli]
[foto mia]

07 marzo 2007

funambola...


[victoria chaplin sul filo del suo cirque invisible]

27 febbraio 2007

poesia del quotidiano.

..piove piove...
a tratti, lungo la strada, alterni l'asciutto e il bagnato...
i gatti girovaghi, chissà in che tratto si trovano...
se zampe zuppe o asciutte.
...piove piove...
ma la rete è rete
e non si appesantisce con l'acqua dal cielo
e le parole viaggiano da me a te
dalla colombia a me
da me agli stampatori...
viaggiano veloci
ignare d'acqua o di vento
d'orari o inciampi...
d'incastri od oneri...
veloci...

poesia del quotidiano agire.
tua

20 febbraio 2007

fleurs... du bien!


acquisisco energia
ogni giorno...
prendo prendo bevo
che m'ero scaricata
e, maldestra,
avevo il gesto imperfetto
e nello sbagliare la mira
rompevo
oggetti poveri ma cari
il posacenere sinuoso
e quadrato
bianco
che avevo preso
in un albergo ricco
in un viaggio di lavoro
raro
tanti anni fa
il bruciaessenze di ceramica
cotto e smalto cartadazucchero
che mi aveva regalto teresa
tanti anni fa.
strano per me
non m'accade che raramente
ho con me cose
di tanti tanti anni fa.
non sono legata
alle cose
quanto alla loro energia.
il ricordo stesso
è per me energia.
acquisisco energia
ogni giorno...
prendo prendo bevo
che m'ero scaricata
come fiori al sole d'inverno.

17 febbraio 2007


ci son momenti
che l'anima sta storta
non nei suoi panni
e stride
mozzica il cuore
lo punge
gli chiede di non rilassarsi mai
di rimanere teso
lui e tutti i nervi
lui e tutti i muscoli

ci son momenti
che
lo sai
puoi solo attendere
e nell'attesa
cercare il bandolo della matassa
cercare la via per rimettere l'anima al suo posto
quel posto sempre diverso
quel posto che ogni volta va ritrovato
alla luce dei nuovi scossoni...

ci son momenti
che puoi dare conto solo a te stesso
che ci sei solo tu sul pianeta intimo
e anche amore
e sorriso
vengono fuori a fatica
perchè non hai amore
e non hai niente per cui sorridere
e puoi solo attendere
e nell'attesa
cercare...

16 febbraio 2007

l'anima (ciclicamente) fragile - 2

a zonzo per blog che mi piacciono... come sempre poi ogni bel blog ha dentro il link per un altro bel blog e così mi ritrovo dentro il gioco delle scatole cinesi che non so più da dove ero partita... e soprattutto cosa vado cercando... di sicuro so che passa un'ora e neanche me ne sono accorta. ma tant'è. questo pomeriggio solitario è però tanto teso e poi è così raro che vorrei non subire nessuna legge, mia o di altro da me, vorrei farlo passare al ritmo lento e inconsistente del mio pensiero. di fatto mi vola, forse anche un po' sprecato. ho lavoro da portare a termine e la casa da ripulire. i gatti son tutti e due in calore, il piccolo al primo della sua vita. solo che mentre il grande è grande ed esce per andare a trovare la sua gatta, lui resta qui a spischiacchiare per casa... così devo/dovrei/vorrei dare una pulita... in realtà a pensarci bene mi farebbe proprio bene per scaricare un po' di tensione e non sommare al suo rientro la bruciante ammissione di non aver concluso veramente niente oggi. che già stamattina è saltata per dormire in pace e per poi accompagnare mamma a fare l'agopuntura.
vabbè. questo sfogo personalissimo e inutile è solo l'inizio.
scaricare scaricare scaricare!
sciogliere nervi tesi.
pulire i pensieri.
sorridere da dentro.
adesso basta.
spengo il mac e passo ad altro.
casa sottosopra...
comincio con l'accendere lo stereo...
buona musica,
un profondo respiro,
uno stacchetto e via!
l'aspirapolvere!